15 Anni di Gelaterie e Pasticcerie Solidali: ecco i risultati del network mondiale
Fiere Eventi Italia Gelato artigianaleL’iniziativa è promossa dalla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, in collaborazione con Onlus e Associazioni solidali
La solidarietà ha un sapore dolce: a Sigep World 2026 – l’appuntamento internazionale dedicato al mondo del Foodservice - i partner e i promotori del progetto “Gelaterie e Pasticcerie Solidali” tirano le somme di un percorso iniziato nel 2012 che ha aperto ben 13 gelaterie e pasticcerie in 7 paesi (Italia, Haiti, Brasile, Palestina, Giordania, Egitto e Mozambico) e avviato numerosi progetti di formazione e inclusione sociale in Italia e in Africa.
L’obiettivo è semplice: offrire un percorso di formazione professionalizzante nelle arti della gelateria e della pasticceria a persone selezionate da ONG operanti sul territorio con l’obiettivo di creare delle vere e proprie imprese con business plan solidi che permettano al personale e agli imprenditori di entrare, o in alcuni casi rientrare, nel mondo del lavoro.
Tra le novità del 2025/2026: i nuovi progetti di formazione “WorkAbility” in Giordania rivolti a donne in situazione di fragilità socio-economica; la partnership con la Comunità di Alloggio “Borgo Digani”; l’avanzamento del progetto Cremedoce de Fronteira in Mozambico in simbiosi con la stretta collaborazione con Gelarte. In più durante la presentazione a Sigep sono nate nuove connessioni con Sudan ed Agape Onlus per lo sviluppo potenziale di progetti in Congo, Tanzania ed India e, sempre con Agape Onlus, sulle attività di raccolta fondi per il progetto “Senza Etichetta” da realizzare in Italia nel 2026.
Romano Verardi, Presidente della Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, ha aperto la conferenza salutando i partecipanti e sottolineando come i progetti delle Gelaterie Solidali abbiano proseguito il loro cammino nonostante l’instabilità degli scenari economici internazionali provati da pandemia e guerra. “L’obiettivo della Fondazione è da sempre quello di fondere etica e pratica aziendale per favorire la nascita di attività di produzione e vendita di gelato che siano stabili fonti di lavoro anche laddove esistano condizioni di disagio e povertà ed ha riscontrato una linea di progressivo sviluppo. Al centro di questo percorso c’è la formazione gratuita, sia in presenza che online, per i progetti di solidarietà fondamentale per l’inserimento lavorativo e l’avviamento delle nuove imprese.
La sinergia con la Carpigiani Gelato University ha consolidato la lotta allo spreco, destinando al terzo settore oltre 3000 vaschette di gelato prodotte durante gli oltre 200 corsi in sede a Bologna. Un gelato può essere una gioia momentanea e restituire sollievo e speranza.
I risultati ottenuti nel campo sociale hanno dimostrato la lungimiranza e la bontà di queste intenzioni grazie alla rete di sostegno creata con il lavoro quotidiano degli ultimi 15 anni. Inoltre, il sito della Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani è costantemente aggiornato con le informazioni più importanti per le linee dello sviluppo delle attività in corso.”
Serena Baldini, presidente di Vento di Terra ONG ha raccontato i progetti di inclusione lavorativa in Giordania. “La collaborazione di lungo corso tra Vento di Terra e la Fondazione Carpigiani ha dato vita in Giordania – e anche in Palestina – a progetti che intrecciano cooperazione internazionale ed eccellenza imprenditoriale italiana. Nei progetti di Vento di Terra la gelateria sociale diventa uno spazio di inclusione e sviluppo, fondato sul trasferimento di competenze e macchinari di alto livello per dare forza a sistemi produttivi locali e sostenibili. Sistemi centrati sull'inclusione lavorativa delle fasce più vulnerabili e su meccanismi di solidarietà come il gelato sospeso che garantiscono a tutti l’accesso a un prodotto di alta qualità. Un ecosistema integrato che unisce educazione, formazione e impresa sociale, generando lavoro, dignità e nuove opportunità per le comunità più vulnerabili. Seguendo gli stessi principi, diamo avvio a WorkAbility, un nuovo progetto per l'inclusione lavorativa in Giordania. Piccoli sistemi per grandi cambiamenti, dove gusto, cultura ed economia diventano strumenti di giustizia sociale e pace.”
Lorenzo Vanini di Agape ETS ha proseguito spostando il focus in Africa e Italia. “Progetti come Cremedoce de Fronteira in Mozambico, oggi evoluto in Gelarte, ci hanno confermato che il gelato può essere uno strumento potente di inclusione, formazione e autonomia. La forza di queste esperienze, resa possibile anche da partnership solide e mirate, è la loro replicabilità: Senza Etichetta nasce proprio come naturale evoluzione di questo modello, con l’obiettivo di aprire a Roma una gelateria sociale gestita da ragazzi con disabilità e giovani con background migratorio, sviluppata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Sinapsy e Casamatta ETS, per la quale è attualmente in corso una raccolta fondi.”
Daniele Cintelli per il progetto “Women Empowerment” ha approfondito il tema delle attività per l’inclusione lavorativa femminile. “Il progetto nasce in Sud Sudan con l’obiettivo di avviare una scuola di gelato artigianale e una gelateria didattica come strumenti di formazione e sviluppo.
L’iniziativa integra formazione tecnica, ricerca sulle materie prime locali e competenze imprenditoriali. Fondamentale è la collaborazione con Carpigiani, che sostiene il progetto mettendo a disposizione know-how e tecnologia.
Il percorso formativo è orientato all’empowerment femminile e alla creazione di opportunità professionali sostenibili. Il progetto ambisce a diventare un modello di riferimento per il gelato artigianale in Africa orientale.”
Lo sviluppo del Network delle Gelaterie e Pasticcerie Solidali dal 2012 ad oggi:
2012-2016 Il primo nucleo del progetto a San Paolo (Brasile) con la creazione del punto vendita Gelato que Nectar il 28 febbraio del 2016 gestito dall’associazione Padre Leo Commissari per aiutare i bambini delle favelas.
2012 Prende avvio la formazione per 14 ragazzi della Fondazione Francesca Rava alla Carpigiani Gelato University. L’obiettivo è quello di aprire la prima gelateria solidale ad Haiti dopo la devastazione del terremoto del 2010.
2014-2015 Sono gli anni della Gelateria sociale del Cairo a Maadi con la ONG egiziana Eaqfeyat Al Maadi Community Foundation. Dopo l’inaugurazione nel 2015, la gelateria chiude nel 2017 ma si sta studiando la riapertura in un’altra zona della capitale egiziana.
2016 – 2017 Siamo a Milano con un progetto di riqualificazione in aree problematiche sviluppato con la Fondazione Casa della Carità Don Angelo Abriani che porta alla creazione del Bar Gelateria Sociale Ero straniero.
2016 – 2018 Questi sono gli anni per arrivare all’inaugurazione del primo punto vendita di Dolce Positivo a Vigevano con l’obiettivo di offrire concrete opportunità di lavoro a persone con disabilità intellettiva. Obiettivo centrato tant’è che nel 2022 è stato inaugurato un secondo punto vendita sempre a Vigevano.
2018 In Giordania ad Amman parte un corso di formazione dedicato alla gelateria e rivolto alle donne siriane e giordane con Vento di Terra Onlus e il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Nasce la Gelateria Sociale Dolce Futuro.
2017-2019 I progetti si spostano in Africa e più precisamente in Mozambico con la nascita di Cremedoce de Fronteira nella cittadina di
Ressano Garcia, alla frontiera con il Sud Africa. Qui l’ONG Agape Onlus con le Suore Scalabriniane crea un percorso di formazione professionale dedicato alla pasticceria e alla gelateria che si concretizza con l’apertura de punto vendita per la produzione e la vendita destinata alle cittadine limitrofe del lungomare ad alta vocazione turistica. Nel 2023 sarà inaugurato il secondo punto vendita nella capitale con il nome Cremedoce de Maputo Capital.
2017 – 2019 Due anni di lavoro con Vento di Terra ONG per arrivare all’inaugurazione di Gelato di Gaza in Palestina. Un modo per sostenere i giovani palestinesi e migliorare le opportunità di lavoro in una start-up sostenibile.
2019 Si torna in Italia, a Napoli, nel quartiere Capodimonte dove viene inaugurata la Gelateria Sociale Cremeria Capodimonte con l’obiettivo di creare posti di lavoro e valorizzare il territorio con la collaborazione di Officina dei Talenti Onlus e Amici Casa della Carità Onlus.
2022 – Apertura del secondo punto vendita di Dolce Positivo a Vigevano
2023 – Apertura di Cremedoce de Maputo Capital in Mozambico e della Gelateria dei Campioni a Borgatella di San Lazzaro (Bologna) promossa dal Campus dei Campioni, un luogo immerso nella natura a disposizione delle associazioni no profit per attività di formazione e ricreazione, promosso dal Gruppo Ingegneria.
2024 – Progetto di Formazione i Giordania rivolto a donne siriane e giordane in stato di vulnerabilità socio-economica organizzato in collaborazione con Progetto Vento di Terra – Cooperazione Italiana e il Princess Taghrid Institute for Training and Development (PTI).
2024 – Progetto Cremedoce de Fronteira (Mozambico) spostamento del punto vendita da Ressano Garcia alla zona turistica di Maputo per maggiore coinvolgimento del pubblico e ampliamento del progetto in Congo. In collaborazione con Agape ONLUS.
2024 – Podere Santa Croce – Borgo Digani progetto di inclusione sociale e tutela ambientale rivolto alle giovani generazioni e alle loro famiglie.
2024-2025 - Mozambico – Collaborazione AGAPE e GELARTE
A Maputo, in Mozambico, AGAPE collabora con la gelateria GELARTE, guidata da Alberto Giani, professionista della ristorazione che unisce competenze tecniche di alto livello a un forte impegno nel mondo del non
profit. Il progetto mira alla formazione professionale di ragazze e ragazzi provenienti dai centri dove opera AGAPE, creando concrete opportunità di lavoro e favorendo l’espansione dell’attività con nuovi posti occupazionali.
2025 - Sud Sudan – Scuola di Gelateria per l’Empowerment delle Donne
Il progetto “Scuola di Gelateria per l’Empowerment delle Donne” nasce per rispondere alle gravi difficoltà socio-economiche che colpiscono le donne in Sud Sudan, offrendo loro una concreta opportunità di formazione professionale e autonomia economica. L’iniziativa prevede la creazione di una scuola di gelateria artigianale a Juba.
2025 – Italia – PizzAut
Quale migliore abbinamento di pizza e gelato? Questo ha pensato Nico Acampora, fondatore di PizzAut, quando ha deciso di inserire nel menu dei due ristoranti in Lombardia anche deliziose coppe gelato e con un sistema semplice e replicabile che fosse adatto anche ai ragazzi speciali del progetto PizzAut.
2025 – 2026 - Italia – Progetto Roma “Senza Etichetta – Gelateria Sociale”
Il progetto romano di gelateria sociale “Senza Etichetta” nasce dalla collaborazione tra AGAPE, la Cooperativa Sinapsy, l’Unione Buddisti Italiani e la Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, con il supporto del Comune di Roma e dei Municipi II e III. L’iniziativa prevede la realizzazione di un chiosco o di uno spazio di gelateria sociale in aree urbane strategiche, come Villa Ada o la zona di via Chiana, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, inserimento lavorativo di giovani migranti e persone con disabilità, formazione professionale e riqualificazione urbana.
2025-2026 – Giordania – Progetto “WorkAbility”
Il nuovo progetto di inclusione lavorativa di Vento di Terra Onlus in Giordania: un’iniziativa di cooperazione internazionale che punta a rafforzare competenze professionali e sostenere il settore privato per migliorare l’occupabilità e l’inclusione lavorativa di giovani, donne vulnerabili e persone con disabilità nel paese.